È tempo di arpa al Circolo Musicale

Lucia De Antoni chiude la rassegna ‘Storie di Strumenti’

Sarà l’arpa la protagonista assoluta dell’ultimo appuntamento con la rassegna ‘Storie di Strumenti’, che si terrà giovedì 9 marzo alle 20.45 presso l’Area del Circolo, gli spazi del Circolo Musicale Tarzo dedicati a dare risalto alle conoscenze musicali e ai talenti della nostra zona. A condurre la serata sarà Lucia De Antoni, intervistata dal maestro Michele Borsoi.

Si tratta di un omaggio al più antico strumento musicale a corde conosciuto e un’occasione per scoprirne la storia, i materiali, la meccanica, l’evoluzione delle sue forme e dimensioni. Nel corso della serata, si potranno apprezzare la dolcezza e la capacità espressiva dell’arpa, oltre che alcuni effetti speciali frutto della sperimentazione del Novecento.

Lucia De Antoni, concertista e docente, spazia infatti dalla musica classica a quella contemporanea. In particolare, ha approfondito la conoscenza della musica francese del primo Novecento, che interpreta con apprezzabile sensibilità. La sua attività concertistica, sia come solista che come componente di gruppi da camera e di diverse orchestre, si svolge prevalentemente tra Veneto e Friuli Venezia-Giulia.

La serata dedicata all’arpa chiuderà la rassegna ‘Storie di Strumenti’, che ha registrato crescente interesse e un numero decisamente rilevante di partecipazioni da tutta la provincia. «La scelta originale di dedicare un approfondimento agli strumenti musicali è stata un grande successo» commenta Diego Astolfi, presidente del Circolo Musicale Tarzo. «Così come i flauti, anche la fisarmonica ci ha incantato per la sua complessità strumentale e inaspettata versatilità».

Maurizio De Luca, un virtuoso della fisarmonica, ha infatti condotto una folta platea alla scoperta di questo giovane strumento, nato solamente intorno al 1860 e solitamente accomunato alla musica popolare, ma in realtà con un vasto repertorio che spazia dalla musica classica di Verdi e Tchaikovsky al tango di Astor Piazzolla fino alla contemporaneità con compositori locali d’avanguardia come Filippo Perocco, del quale Maurizio De Luca è ispirato interprete. «Sarei davvero felice di portarvi la mia musica, di far ascoltare la mia prospettiva di fisarmonica a quelli che non hanno mai avuto la possibilità di vedere la fisarmonica con i miei occhi» ha rilanciato De Luca alludendo a una sua futura performance.

La rassegna ‘Storie di Strumenti’, patrocinata dal Comune di Tarzo e dalla Banca Prealpi SanBiagio, è gratuita ma un’offerta consapevole è gradita. Considerata la capienza limitata dei locali, la prenotazione è consigliata a info@circolomusicaletarzo.it oppure 320 3753604.

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